martedì, maggio 10, 2011

Fabio Casartelli e l'oro a Barcellona 1992 (150 gol)



Nel giorno in cui il mondo del ciclismo piange la scomparsa di Wouter Weylandt, per fortuna senza troppo rumore o polemiche, con la carovana del Giro che attraversa le strade liguri e toscane in una lenta, silenziosa e rispettosa processione, la memoria non può che tornare alla tragedia di Fabio Casartelli, che il 18 luglio 1995 morì per una caduta sulla discesa del colle di Portet-d'Aspet, durante il Tour de France. Lo schianto contro il paracarro, l'inutile intervento dell'elicottero, le lacrime. Avevo tenuto da parte un video su Casartelli per questa piccola collana di memorie sportive: mi sembra naturale mostrarlo oggi. E' un video in cui il ricordo del dolore si unisce a quello della più grande gioia vissuta da Casartelli nella sua breve carriera: la medaglia d'oro nella prova individuale su strada alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992. Nel filmato se ne vede solo qualche frammento. Uno di questi è tra le più belle immagini olimpiche (e sportive) di sempre: la volata finale in cui Casartelli regolò l'olandese Dekker e il lettone Ozols, e in cui tutti e tre gli atleti alzano le braccia al cielo, esultando per il risultato raggiunto.


150 gol (... e altro ancora)
Un omaggio ai 150 anni dell'Italia, attraverso vittorie sportive, video d'epoca, telecronache originali. Per l'elenco completo dei video, clicca qui.