giovedì, gennaio 06, 2011

Novella Calligaris, campionessa del mondo a Belgrado 1973 (150 gol)



Viziati dalla generazione Rosolino-Brembilla-Fioravanti-Magnini (tra gli uomini) e da Federica Pellegrini (tra le donne), forse potremmo pensare di essere sempre stati dei grandi protagonisti in vasca. In realtà, per tanti decenni l'Italia del nuoto ha raccolto solo polvere di stelle. Qualche finale, qualche piazzamento, pochissime medaglie nelle grandi competizioni internazionali. Le prime alle Olimpiadi arrivarono per merito di Novella Calligaris, a Monaco di Baviera nel 1972. All'epoca la Calligaris non aveva ancora compiuto diciotto anni e fu in grado di conquistare un argento (400 stile libero) e due bronzi (800 stile libero e 400 misti). Un exploit straordinario, anche tenendo conto della corporatura non certo giunonica e della concorrenza di quelle atlete del blocco orientale, DDR in primis, che probabilmente già all'epoca avevano iniziato a servirsi della chimica in modo non proprio ortodosso. Nel 1973, ai campionati mondiali di Belgrado, la ragazza di Padova ottenne il suo successo più importante: medaglia d'oro e record del mondo sugli 800 sl. Proprio la seconda metà di quella gara, in qualità assai ruspante, è la protagonista del video sopra. Su YouTube si trova anche un frammento dell'argento nei 400sl a Monaco. Nel 1974, non ancora ventenne, Novella Calligaris si ritirò dall'attività agonistica. L'Italia dovette attendere altri trent'anni, fino ad Atene 2004, per rivedere una sua nuotatrice su un podio olimpico. Un'altra ragazza veneta. Appena sedicenne. Decisamente meno gracile. Federica Pellegrini. Ne parleremo.


150 gol (... e altro ancora)
Un video-omaggio sportivo ai 150 anni dell'Italia
1. Italia-Germania 3-1 (finale campionati mondiali di calcio 1982)
2. Staffetta 4x10 km di Sci di Fondo maschile (medaglia d'oro alle Olimpiadi di Lillehammer 1994)
3. Novella Caligaris (nuoto 800sl, medaglia d'oro ai Mondiali di Belgrado 1973)