venerdì, gennaio 25, 2008

Beppe Grillo e le liste civiche


(fonte immagine)

Quando il gioco si fa duro, i duri scendono in campo.
Beppe Grillo ha varato sul suo blog
la nuova stagione delle liste civiche e della politica attiva.
Pubblico qui sotto, integralmente, il regolamento
:

Riporto i requisiti e gli impegni per
creare una lista civica certificata e pubblicata sul blog:
Requisiti
:
1. All'atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, i candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito o movimento politico
2. Il candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso al momento della propria candidatura

3. Il candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
4.Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura

Impegni
:
1. Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog
2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti ed il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica

3. La lista non potrà associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione (la Provincia non è contemplata perché va abolita)

Per un Nuovo Rinascimento.

Non riesco a evitare di guardare alle iniziative di Grillo con un misto di entusiasmo e diffidenza. Deve essere il fascino per nulla discreto del populismo. Su una cosa però sono completamente d'accordo: voglio anch'io un Nuovo Rinascimento!
Lo esigo.
Quello dovrebbe essere il nostro obiettivo.
E per raggiungerlo... beh... ieri ho seguito il dibattito in Senato e non ho visto nessuno che assomigliasse neanche vagamente a Lorenzo il Magnifico. Oddio, neanche Grillo è un suo sosia spiccicato. Però forse è davvero giunta l'ora di cambiare radicalmente. Anzi, senza forse.