Procedendo con lentezza e meraviglia nella lettura della biografia di Steve Jobs, anche con l'aiuto di YouTube.
Da pag.266, il capitolo sugli inizi della Pixar:
"Jobs e Catmull decisero che, per dare dimostrazione dei loro hardware e software, sarebbe stata una buona idea far produrre a Lasseter un altro corto di animazione per il Siggraph del 1986, il congresso annuale della computer grafica dove, due anni prima, The Adventures of André and Wally B. aveva riscosso un successo considerevole. All'epoca, Lasseter teneva sulla sua scrivania una lampada Luxo come modello per il rendering grafico, e decise di trasformarla in un personaggio animato. Il figlioletto di un amico lo ispirò ad aggiungere Luxo Jr e Lasseter mostrò alcuni fotogrammi di prova a un altro animatore, che lo incoraggiò a occuparsi di raccontare una storia. Lasseter ribatté che stava solo preparando un corto, ma quell'animatore gli ricordò che una storia può essere raccontata anche in pochi secondi. Lasseter imparò questa lezione a memoria. Luxo Jr finì per durare poco più di due minuti, e raccontava la storia di una lampada genitore e di una lampada figlio che si passano una palla che, alla fine, con gran dispiacere del piccolo, si sgonfia".
Cioè, questa storia:
(interessante notare come quel corto nacque "per dare dimostrazione dei loro hardware e software"; nelle intenzioni di Jobs la Pixar doveva essenzialmente produrre e vendere computer, grossi e costosi. Da pag.271: "Retrospettivamente, Jobs dice che, se fosse stato più saggio, si sarebbe concentrato prima sull'animazione e non si sarebbe preoccupato di spingere l'hardware e il software dell'azienda. D'altra parte, però, se avesse saputo che l'hardware e il software non sarebbero stati redditizi, non avrebbe acquistato la Pixar". La grandezza non è solo nell'avere un'idea, ma anche nell'adattarsi alle inedite direzioni verso cui quell'idea può portarti...)
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