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Scaramucce ai tempi di Facebook.
La cliente di un cinema di St.Croix Falls, nel Wisconsin, scrive una email di lamentele per alcuni inconvenienti avvenuti durante la proiezione di Shutter Island.
Il vicedirettore del cinema le risponde, sempre via email, con una mitragliata di insulti.
La cliente si indigna e pubblica la corrispondenza su Facebook, dove nasce subito un gruppo ad hoc che invita a boicottare il cinema in questione.
Il vicedirettore prova a correre ai ripari, scrivendo un'email di scuse.
Ma la frittata è fatta e il gruppo oggi supera i 4400 iscritti. Più del doppio degli abitanti di St. Croix Falls che, secondo Wikipedia, sono 2033.
La storia è raccontata, con link e riferimenti diretti alle email, su CNet News. Lì si scopre che su Facebook esiste anche un gruppo, nato (ironicamente, si direbbe) a sostegno del dirigente del cinema. E' fermo per ora a 68 iscritti.
Là dove non arrivano più i proverbi e le associazioni dei consumatori, ci pensano i social network a rammentare che il cliente ha sempre ragione.
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