sabato, ottobre 31, 2009

Creative Commons & Radio Popolare

Due appuntamenti diversi, separati tra loro, ma in qualche modo connessi.

Oggi alle 17, presso Artintown (via Berthollet 25, Torino), farò da moderatore a una tavola rotonda sulle Creative Commons, organizzata nell'ambito del progetto TorinOpen.
Si proverà ad analizzare pro e contro di queste licenze di copyright alternativo, in compagnia di artisti e web radio che le hanno adottate (Alessandro Raise dei Jazzatron Breaknerds, Matteo Castellano, Alessandro Mastella dell'associazione Bordergate) e con il contrappunto di Filippo Gagliano, responsabile della SIAE per Piemonte e Valle d'Aosta, con cui cercheremo di capire la posizione della storica Società degli Autori ed Editori nei confronti di questa nuova piattaforma di licenze.

Qualche ora più tardi, più o meno nel momento in cui le streghe inizieranno a librarsi in volo sopra il cielo di Valpurga (0.45 o giù di lì) sarò a Milano per quella che al momento è l'ultima tappa del tour radiofonico-promozionale di La musica liberata. La stazione è Radio Popolare, la trasmissione si chiama BandaLarga e i conduttori sono Marco Carini e Francesco Tragni. Si dovrebbe chiacchierare per un'oretta abbondante: ho preparato una scaletta di una decina di canzoni. Vediamo se riusciamo ad ascoltarle tutte! Intanto, una ve la metto già qui sotto.
(sul sito della radio c'è anche il livestreaming)

martedì, ottobre 27, 2009

Bologna.

La musica liberata in trasferta all'ombra degli Asinelli (e anche della Garisenda, suvvia).

Stasera verso le 19,10, intervista su Radio Città Fujiko, durante il programma "Impronte digitali", a cura di Filippo Piredda e Inkiostro: FM103.1 a Bologna e streaming universale here.

Domani verso le 16,00 (incrociando le dita a forma di Trenitalia), altra intervista, questa volta su Radio Città del Capo all'interno di "Maps", con Jonathan Clancy e Francesco Locane: FM 96.250 e 94.7 per i bolognesi, streaming per tutti gli altri.

Sempre Jonathan Clancy e Francesco Locane saranno infine i conduttori di una presentazione del libro, a partire dalle 21.30 circa, domani sera alla libreria Modo InfoShop di via Mascarella.

martedì, ottobre 20, 2009

Musica Multimedia Metropoli (venerdì a Perugia)

Da giovedì 22 a sabato 24, Perugia ospita Musica Multimedia Metropoli: scenari e intrecci di indipendenze. Il programma integrale dell'evento è disponibile qui. Io parteciperò alla tavola rotonda "Dall'autoproduzione alla produzione in autonomia: trent'anni di indipendenza dentro la Musica", venerdì 23 alle ore 17, presso il Commons Lab di via del Piscinello 1.

Dovrei avere un quarto d'ora a disposizione, che credo trascorrerò...
a) parlando brillantemente dell'inedito concetto di indipendenza musicale ai tempi di Internet
b) controllando freneticamente l'orologio per non esondare troppo oltre il minutaggio concessomi

Quindi sarà la volta di un breve dibattito (sì, il dibattito sì!) con Stefano Isidoro Bianchi e Dionisio Capuano di Blow Up, Francesco Sergentini dell'Università di Perugia e Antonio Pio Lancellotti del Centro Sociale Ex-Mattatoio come moderatore.

Importante informazione di natura turistica: l'evento è stato strategicamente collocato dagli organizzatori in mezzo alla settimana di Eurochocolate. Quindi presumo che le nostre parole su autoproduzioni, MySpace e digitalità varie saranno rese ancora più piacevoli e psichedeliche dalla presenza nell'aria di un dolce aroma.



mercoledì, ottobre 14, 2009

"La musica liberata" domani alle 14.30 su Radio3 (forse)

Durante una delle mie abituali googlate quotidiane ho trovato questa cosa qui.
Si direbbe che domani parleranno del libro durante la trasmissione Il terzo anello, a partire dalle 14.30 su Radio3. Uso il condizionale perchè in alto a destra si legge anche la parola "interviste" e in realtà nessuno mi ha contattato.
Insomma, lo scopriremo solo vivendo (e ascoltando).
Lo streaming dei canali Rai è qui.

domenica, ottobre 11, 2009

Stereonotte - La scaletta

Pur sapendo benissimo di avere circa un'ora di tempo, da suddividere in chiacchiere e canzonette, per l'intervento di ieri a Stereonotte ho preparato una scaletta musicale di settanta minuti. Un genio, eh? :o)
Solo che purtroppo nella realtà la matematica non è radiohediana (2+2=5) e siamo stati dunque costretti a tagliare ferocemente metà della tracklist.
Ecco qual era la scaletta originale, con due parole per ogni brano.

1. Tom's Diner (Suzanne Vega) (trasmessa)
"The mother of MP3", ovvero il primo brano su cui Karl Heinz Brandenburg ha sperimentato - una ventina d'anni fa - l'algoritmo di compressione alla base del formato MP3. Proprio su questa versione qui, a cappella.



2. The Day That Never Comes (Metallica) (trasmessa)
Abbiamo ascoltato la versione distribuita con il videogioco Guitar Hero che - come mostra il video sotto - ha una qualità diversa (e migliore) rispetto al cd di Death Magnetic. Misteri audiologici del terzo millennio.



3. Sorrisi di mastice (Sidera Ves) (trasmessa)
4. L'insinuant (Carlot-ta) (trasmessa)
Largo ai giovani!
Due miei pallini, scoperti alle selezioni regionali di Italia Wave 2009.
Approfondite su MySpace:
http://www.myspace.com/sideraves
http://www.myspace.com/fromthecarlottahotel

5. So Called Democracy (Stephane Tv) (tagliata)
Altro recente pallino. Giovane band di Pavia, muy british nel suono. Si può scaricare un loro intero EP da Jamendo. E lo si può anche ascoltare in streaming, sul widget.



6. Me and the Washing Machine (My Awesome Mixtape) (tagliata)
La canzone che avrebbe dovuto chiudere un piccolo poker all'italiana. Loro sono un po' più famosi degli artisti precedenti, figli diretti della blogosfera indie, hanno appena pubblicato un bel disco d'esordio (How Could a Village Turn Into a Town) e si stanno sbattendo con un sacco di intelligente promozione online (a cominciare dall'ottimo blog, nel quale hanno raccontato il recente tour europeo).

A me, dal punto di vista armonico, questa Me and the Washing Machine ricorda da morire Sleep the Clock Around dei Belle & Sebastian. Qualcuno ne faccia un mash up, vi prego!


7. Off He Goes (live in Seattle 21/9/2009) (Pearl Jam) (trasmessa)
I Pearl Jam hanno ripreso a vendere i bootleg di tutti i loro concerti sul sito ufficiale. Le gole profonde sui forum dicono che martedì dovrebbe essere finalmente disponibile anche quello di Berlino, di cui sono stato testimone. Non potevo far finta di niente e li ho usati come simbolo dell'utilizzo del Web per stringere un rapporto ancora più stretto con i fan. La canzone che abbiamo ascoltato ieri, una delle mie preferite in assoluto della band, risale ai tempi di No Code ed è quella youtubizzata qui sotto.


8. These Are My Twisted Words (Radiohead) (clamorosamente tagliata)
Ebbene sì, persino i Radiohead sono caduti sotto la mannaia del tempo perduto. Non siamo riusciti ad ascoltare il loro ultimo singolo, distribuito gratis lo scorso agosto e tuttora disponibile qui.

9. Little Girl (Danger Mouse/Sparklehorse feat. Julian Casablancas) (tagliata)
Esempio di canzone che esiste soltanto su Internet. Come tutto il progetto i cui è inserita: Dark Night of the Soul. Nel video sotto, preparato dal solito onniutente ignoto, c'è anche il testo: "You tortured little girl, showing them what love is all about, where did all the time go? Everywhere it's gone gone gone...".


10. The Fear (Lily Allen) (tagliata)
Simbolo di MySpace, ieri. Fiera e un po' estemporanea avversaria del P2P, oggi. La scelta della canzone era però legata soprattutto al titolo, a simboleggiare la paura del cambiamento.

11. The Sailor (Karo) (trasmessa)
L'artista tedesca che chiude La musica liberata, non poteva che chiudere anche il blitz a Stereonotte.

sabato, ottobre 10, 2009

La musica liberata: stanotte a Stereonotte!



Questa sera sarò ospite di Stereonotte, su Radio1.
Beh, "sera" è un eufemismo. La chiacchierata con il conduttore del programma, Diego Carmignani, dovrebbe iniziare più o meno verso le due e sarà intervallata dall'ascolto di una decina/dozzina di canzoni che hanno a che fare con il libro. Alcune sono citate, altre no. E nonostante la frase con cui si apre il primo capitolo, no, per ora non sono previsti gli U2 (sono ancora offeso per l'ultimo concerto di San Siro).
Oltre che via etere, il programma viene trasmesso anche in streaming sul sito della Rai (sulla sinistra della homepage, alla voce Diretta Radio --> Radio 1).

Intanto, un paio di aggiornamenti all'elenco delle recensioni/podcast online. E' comparsa una recensione sul blog della Libreria degli Atellani, una libreria milanese che ha la simpatica prerogativa di offrire il 15% di sconto a chi invia al sito il commento di un libro che gli è piaciuto (giuro, non l'ho scritta io). Ed è online il podcast della puntata di Dispenser su Radio 2 in cui si è parlato di La musica liberata: le mie risposte non sono un granchè, però dopo l'intervista viene letto un frammento del libro (e sentirlo è stata una vera goduria). Cliccando qui potete scaricare direttamente l'MP3 della trasmissione: pesa 40 MB circa e l'intervista inizia intorno al ventottesimo minuto, subito dopo gli Air.


Le recensioni

Dj Paul From London
Hate TV (Lazyboy)
Inkiostro (Inkiostro)
Lettera.com (Marco Denti)
Libreria degli Atellani
Rockol
SentireAscoltare (Stefano Solventi)


Le interviste radiofoniche

Polaroid alla radio (Radio Città del Capo, +/- al minuto 15).
Dispenser (Radio 2, +/- al minuto 28).


Gli appuntamenti futuri

Stanotte verso le 2: Stereonotte su Radio1
Mercoledì 28 ottobre: nel pomeriggio a MAPS su Radio Città del Capo di Bologna e la sera presentazione alla libreria Modo InfoShop.
La notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre: BandaLarga su Radio Popolare di Milano


Link & SocialPer gli appassionati di social network, questa è la pagina del libro su Anobii.
Per qualsiasi contatto-curiosità-critica, come sempre: Twitter, Facebook o l'email.

lunedì, ottobre 05, 2009

Dispenser

Questa sera (lunedì) alle 23, all'interno di Dispenser, andrà in onda una piccola intervista al sottoscritto registrata con Federico Bernocchi. Inoltre, verrà letto un estratto di La musica liberata.
Rispondendo alle domande di Federico, mi sono reso conto di una tremenda verità. Nell'era della turbosintesi, dei nanomessaggi su Twitter, dei film riassunti in un minuto su YouTube e delle dimensioni che contano, sì, ma solo se sono piccole... beh... io sto diventando sempre più logorroico. Irrimediabimente logorroico, quasi pitchforkiano. Due minuti non mi bastano neanche più per spiegare come mi chiamo, figurarsi per parlare di Napster, iPod, Spotify e affini...
E' molto grave.

Comunque sia, vi ricordo l'appuntamento: ore 23, Radio2, Dispenser.

E nel caso qualcuno di voi si stesse chiedendo che cosa diavolo sono i film riassunti in un minuto...