sabato, ottobre 31, 2009

Creative Commons & Radio Popolare

Due appuntamenti diversi, separati tra loro, ma in qualche modo connessi.

Oggi alle 17, presso Artintown (via Berthollet 25, Torino), farò da moderatore a una tavola rotonda sulle Creative Commons, organizzata nell'ambito del progetto TorinOpen.
Si proverà ad analizzare pro e contro di queste licenze di copyright alternativo, in compagnia di artisti e web radio che le hanno adottate (Alessandro Raise dei Jazzatron Breaknerds, Matteo Castellano, Alessandro Mastella dell'associazione Bordergate) e con il contrappunto di Filippo Gagliano, responsabile della SIAE per Piemonte e Valle d'Aosta, con cui cercheremo di capire la posizione della storica Società degli Autori ed Editori nei confronti di questa nuova piattaforma di licenze.

Qualche ora più tardi, più o meno nel momento in cui le streghe inizieranno a librarsi in volo sopra il cielo di Valpurga (0.45 o giù di lì) sarò a Milano per quella che al momento è l'ultima tappa del tour radiofonico-promozionale di La musica liberata. La stazione è Radio Popolare, la trasmissione si chiama BandaLarga e i conduttori sono Marco Carini e Francesco Tragni. Si dovrebbe chiacchierare per un'oretta abbondante: ho preparato una scaletta di una decina di canzoni. Vediamo se riusciamo ad ascoltarle tutte! Intanto, una ve la metto già qui sotto.
(sul sito della radio c'è anche il livestreaming)


venerdì, ottobre 30, 2009

Orizzonti.


Un futuro sostenibile... ?
(via Gizmodo)

1.
Fables Deluxe Edition Vol.1 raccoglie i primi dieci episodi della serie a fumetti Fables di Bill Willingham, rivisitazione delle mitologie e dei personaggi delle fiabe classiche nella Manhattan di oggi. Willingham è stato ospite all'ultimo Fenice Festival di Poggibonsi e stamattina, dopo aver trovato un po' casualmente il link su Amazon, ho dovuto farmi forza per frenare il raptus da acquisto impulsivo (non ci fossero le spese di spedizione ed eventuali dogane, sarebbero appena 13 euro).

2.
Disappearing Act e Yoshino Blossom sono due brani inediti degli U2 della metà degli anni Ottanta, pubblicati oggi con la riedizione di The Unforgettable Fire. Uno dei periodi migliori della band: quello in cui decisero di esplorare nuovi orizzonti sonori (con la complicità di Eno e Lanois) e in cui la voce di Bono raggiunse probabilmente i picchi più alti in quanto a freschezza e potenza (Yoshino Blossom, comunque, è strumentale)



(via Stereogum)

3.
Per l'angolo pruriginoso del giorno, la versione zozza - con carne bene in vista - del video Lust For Life dei Girls.

4.
In un breve articolo, Wired racconta la storia di Russ Dorr, il "consulente medico" che da trent'anni aiuta Stephen King nella stesura dei suoi romanzi. L'occasione è la pubblicazione del nuovo romanzo-fiume di King, Under the Dome.

For Misery, Dorr told King how to cauterize a wound with a blowtorch and which body parts can be surgically removed without killing the victim.

5.
Come è stata creata la sequenza del terremoto a Los Angeles, nell'imminente 2012 di Roland Emmerich? Ecco la risposta. Gli attori (e una limousine un po' sporca) sono ormai l'ultimo legame con la realtà in questo tipo di blockbuster. Tutto il resto è computer graphics.


(via Cineblog)

6.
Manca ormai solo un paio di settimane all'inizio del Torino Film Festival 2010, il primo diretto da Gianni Amelio. L'ouverture sarà affidata a Nowhere Boy, la storia di due ragazzi chiamati John e Paul, non ancora più famosi di Gesù.

martedì, ottobre 27, 2009

Orizzonti.


Tutti meritano una chance.
(via MyConfinedSpace)

1.
E' prevedibile un gran bel casino all'edizione 2010 del Primavera Sound di Barcellona, in programma dal 27 al 29 maggio: il primo gruppo confermato sono infatti i Pavement.
Ma forse la vera notizia fragorosa è un'altra: è cambiata la birra-sponsor del festival catalano. Fuori l'Estrella Damm, dentro la San Miguel.

2.
Andrea Girolami intervista Daniele e Paola della Homesleep Records, l'etichetta simbolo dell'indie italiano dell'ultimo decennio, che si appresta a tirar giù le gloriose serrande.

La fine era inevitabile, il mercato musicale in questi ultimi anni è completamente cambiato, i dischi non si vendono più e per sopravvivere bisogna inventarsi tante cose nuove. Ma non voglio essere frainteso, la questione non è economica. Non abbiamo mai guadagnato soldi con Homesleep, potevamo continuare a fare dischi come hobby, magari con meno continuità. Il fatto è che avere un'etichetta oggi è diventato qualcosa di completamente diverso rispetto a quando abbiamo iniziato. Potevamo adattarci a come vanno le cose adesso, ma ci sono mancati gli stimoli... fondamentalmente siamo dei vecchi caproni e abbiamo preferito smettere piuttosto che snaturarci.
(via Inkiostro)

3.
I critici del Guardian provano a rispondere a una delle grandi domande della vita: come avvicinare i tuoi figli all'arte (...senza far pesare troppo il peso dell'autorità ma evitando che i compagni dai gusti truzzi li distolgano dalla retta via?)

4.
Le vie del videoremix musicale sono infinite: Eclectic Method usa i rumori prodotti da alcuni neonati per costruire veri e propri groove.

(via Boing Boing)

5.
Qui c'è un articolo lunghissimo - tradotto dall'olandese all'inglese - di cui vi riassumo il fondamentale succo finale: la fine del mondo prevista dai Maya non è in realtà nel 2012, ma dovrebbe avvenire tra il 21, il 22 e il 23 dicembre del 2220. Quindi possiamo goderci con estrema tranquillità l'imminente film catastrofico 2012. Di tutti quei pirotecnici disastri che si intravedono nel trailer, se ne occuperà poi Nathan Never.


6.
Pur rimanendo perplesso/deluso di fronte a molti degli aspetti musicali dell'ultimo megatour degli U2, devo dire che l'operazione di trasmissione live su YouTube del concerto al Rose Bowl mi sembra perfetta sotto quasi tutti i punti di vista.
Non ultima, la scelta di rendere disponibile l'intero concerto anche dopo la diretta e la possibilità di "embeddarlo" sui siti e i blog sparsi per il Web. Per esempio, qui sotto.

(il consiglio però è di vederlo in alta definizione e a schermo grande direttamente su YouTube)
(grazie a Sara per i commenti e la segnalazione)

Bologna.

La musica liberata in trasferta all'ombra degli Asinelli (e anche della Garisenda, suvvia).

Stasera verso le 19,10, intervista su Radio Città Fujiko, durante il programma "Impronte digitali", a cura di Filippo Piredda e Inkiostro: FM103.1 a Bologna e streaming universale here.

Domani verso le 16,00 (incrociando le dita a forma di Trenitalia), altra intervista, questa volta su Radio Città del Capo all'interno di "Maps", con Jonathan Clancy e Francesco Locane: FM 96.250 e 94.7 per i bolognesi, streaming per tutti gli altri.

Sempre Jonathan Clancy e Francesco Locane saranno infine i conduttori di una presentazione del libro, a partire dalle 21.30 circa, domani sera alla libreria Modo InfoShop di via Mascarella.

giovedì, ottobre 22, 2009

Orizzonti.

1.
La buona notizia è che Stuart Murdoch ha deciso di portare in giro il progetto "God Help the Girl".
La cattiva notizia è che per ora si tratta solo di tre concerti, uno più scomodo dell'altro:

20 novembre The Hague, Netherlands - Nationaal Toneel *
21 novembre London, England - The 100 Club
29 novembre Edinburgh, Scotland - The Usher Hall ^

Speriamo che almeno nel 2010... magari al Primavera Festival...
(via Pitchfork)

God Help the Girl - God Help the Girl (live at the Lawnsdowne Church, Glasgow, 17 giugno 2009)


2.
Vista l'ambientazione del video qui sopra... questo è lo spazio giusto per annunciare che buona parte del tour autunno/inverno di Andrew Bird si svolgerà in delle chiese (sempre via Pitchfork).

3.
Per chi volesse saperne di più sul Kindle, il lettore di Amazon finalmente disponibile anche in Italia, su Friendfeed c'è il racconto in diretta dei primi test effettuati da Marco Formento, con molte interessanti informazioni (via Manteblog).

4.
Condivido praticamente tutto ciò che ha detto Luca Sofri al convegno organizzato da Telecom a Venezia sul futuro dei media. A cominciare dal titolo: il darwinismo applicato ai media. Per proseguire con il mantra-soluzione a tutte le paure dei grandi giornali: fare le cose bene, fare le cose bene, fare le cose bene. Qui ne trovate un ampio riassunto.

5.
Sono stati scritti diversi articoli sui vari "partiti dei pirati" nati negli ultimi mesi in Europa e nel mondo. Il più delle volte, però, si è trattato solo dei classici e folkloristici pezzi di costume. Poche parole invece sul programma di queste nuove formazioni. Ecco i cinque obiettivi esposti durante la recente conferenza "In the City" a Manchester da Rick Falkvinge, fondatore del piratpartiet svedese (il più importante, con tanto di rappresentante eletto al parlamento europeo):

- ridurre il copyright all'uso commerciale (legalizzando dunque buona parte del filesharing su Internet)
- limitare la lunghezza del copyright a 5 anni dal giorno della pubblicazione
- limitare quelle "misure tecniche, il cui obiettivo è cancellare alcuni diritti legali dei consumatori" (i DRM e le varie tecniche di protezione online, a spanne)
- legalizzare i remix e le rielaborazioni, incoraggiando la cultura del mash up
- mantenere un forte diritto di attribuzione, in modo che l'artista venga sempre associata/o alla sua opera
(via Billboard)

La presenza di Falkvinge a "In the City" è stata criticata da molti esponenti dell'industria discografica e ha dato vita a un interessante dibattito, sia offline che online. Ecco l'opinione di Andrew Orlowski di The Register, affilatissima penna storicamente contraria all'idea del gratis online, tra i partecipanti della conferenza di Manchester.

mercoledì, ottobre 21, 2009

Orizzonti.


Ennesimi complimenti a Elena, che ha riconquistato le pagine di Stereogum.
Questa volta con un reportage fotografico del concerto degli XX al Covo di Bologna.

1.
Scrive Cineblog che gli abitanti di Roma Caput Mundi avranno la fortuna di poter vedere al cinema Diary of the Dead, penultimo capitolo della saga zombesca di George Romero. Il film sarà proiettato dal 30 ottobre in un'unica sala, il Nuovo Cinema Aquila. Quindi sarà distribuito su dvd. A meno che non vengano rintracciati altri cinema sparsi per il paese, come spiega questo commento su YouTube:

Per ora , l'uscita confermata è soltanto a Roma, in questi giorni siamo alla ricerca di altre sale per soddisfare le esigenze dei fan italiani del titolo in questione. Speriamo bene. :)

Se l'ultimo film di Romero, Survival of the Dead, passato da Venezia, è stato stroncato da chiunque, questo Diary of the Dead vale invece la pena. A Courmayeur, un paio d'anni fa, aveva regalato brividi e interessanti considerazioni su estetica dell'immagine e del linguaggio (oltre che con gli zombi, il film gioca molto con l'ubiquità dell'occhio digitale... come verrebbe raccontata dai media e sui media un'epidemia di morti viventi nell'era di YouTube e dei telefonini?... assai diversamente rispetto al 1968 di La notte dei morti viventi...)



2.
Per la distribuzione dell'esordio Manuale per non suicidarsi, i frusinati Shout hanno deciso di seguire le orme dei Radiohead: fino ai primi di novembre l'album può essere scaricato a prezzo fai-da-te. Inoltre, potete ascoltarlo in streaming qui sotto.

<a href="http://shout.bandcamp.com/album/manuale-per-non-suicidarsi">Cloro nel naso by Shout</a>

3.
Sul New York Times, Rob Walker va a caccia dei segreti del Music Genome Project, la base dati su cui è costruita la radio online Pandora.
Riassunto in formato twitteriano: un gruppo di esperti classifica migliaia di canzoni in base a una complessa serie di attributi; il software di Pandora se ne serve per costruire le playlist da fare ascoltare agli utenti.
L'articolo è molto lungo e altrettanto affascinante. Anche perchè affronta un grande tema contemporaneo: come possono interagire - uomini e macchine - per creare dei filtri che ci aiutino a gestire l'immensa quantità di informazioni che abbiamo a disposizione?

4.
"Anyone illegally selling, copying, uploading or downloading this material is condemned to eternal hellfire. Happy listening, God is love".
(il monito registrato sulle copie promozionali di Aleph at Hallucinatory Mountain dei Current 93, per scoraggiare i giornalisti che intendessero metterlo in circolazione su Internet; i dettagli sono sul Guardian)

5.
Nonostante la delusione per l'ultimo show a San Siro, tutti devono sapere che sono molto contento se gli U2 suoneranno davvero il 4 e il 5 agosto 2010 a Torino (manca ancora l'ufficialità sul sito della band). Nove anni dopo l'Elevation Tour e diciassette anni dopo (sigh sigh, lacrima nostalgica grande come una Trabant) lo Zooropa...
Intanto lunedì mattina all'alba, più o meno all'ora in cui di solito ci si sveglia per guardare le Olimpiadi in Asia, si potrà assistere live su YouTube al concerto del Rose Bowl di Pasadena, in California. Questo il sito da tenere d'occhio: www.youtube.com/u2official.
Ultima chicca uduica, dedicata ai fan più curiosi e maniacali: MusicRadar ha pubblicato una lunghissima intervista a Dallas Schoo, il tecnico personale di The Edge, che racconta come viene gestita - dal punto di vista delle chitarre e degli effetti sonori - una mostruosità come il 360° Tour: non proprio una chitarra acustica e quattro amici attorno al falò.

martedì, ottobre 20, 2009

Musica Multimedia Metropoli (venerdì a Perugia)

Da giovedì 22 a sabato 24, Perugia ospita Musica Multimedia Metropoli: scenari e intrecci di indipendenze. Il programma integrale dell'evento è disponibile qui. Io parteciperò alla tavola rotonda "Dall'autoproduzione alla produzione in autonomia: trent'anni di indipendenza dentro la Musica", venerdì 23 alle ore 17, presso il Commons Lab di via del Piscinello 1.

Dovrei avere un quarto d'ora a disposizione, che credo trascorrerò...
a) parlando brillantemente dell'inedito concetto di indipendenza musicale ai tempi di Internet
b) controllando freneticamente l'orologio per non esondare troppo oltre il minutaggio concessomi

Quindi sarà la volta di un breve dibattito (sì, il dibattito sì!) con Stefano Isidoro Bianchi e Dionisio Capuano di Blow Up, Francesco Sergentini dell'Università di Perugia e Antonio Pio Lancellotti del Centro Sociale Ex-Mattatoio come moderatore.

Importante informazione di natura turistica: l'evento è stato strategicamente collocato dagli organizzatori in mezzo alla settimana di Eurochocolate. Quindi presumo che le nostre parole su autoproduzioni, MySpace e digitalità varie saranno rese ancora più piacevoli e psichedeliche dalla presenza nell'aria di un dolce aroma.



venerdì, ottobre 16, 2009

Orizzonti ferroviari (non per i contenuti, ma per il mezzo).


Alice e le sue Meraviglie
(le riletture sexy di di Frank Brunner; via Boing Boing)

1.
Il New York Times riprende un'affascinante e fantascientifica teoria sul nuovo acceleratore del Cern di Ginevra, ancora in attesa di entrare a pieno regime. I guasti e i ritardi sulla tabella di marcia degli esperimenti sarebbero dovuti al bosone di Higgs stesso, che non vuole farsi scoprire e danneggia il Large Hadron Collider... dal futuro. Terminator era una profezia?

No, I’m talking about the notion that the troubled collider is being sabotaged by its own future. A pair of otherwise distinguished physicists have suggested that the hypothesized Higgs boson, which physicists hope to produce with the collider, might be so abhorrent to nature that its creation would ripple backward through time and stop the collider before it could make one, like a time traveler who goes back in time to kill his grandfather.

2.
La Homesleep Records mette in vendita, fino al 31 ottobre, l'intero catalogo a 3,99€ al cd (spese di spedizione gratuite se si superano i 10€). Tra gli artisti coinvolti, una gran bella fetta dell'indie marchigiemiliano degli anni zero: Giardini di Mirò, Yuppie Flu, Julie's Haircut, Cut.

ricordiamo che sarà possibile comperare i dischi di homesleep soltanto fino alla fine dell'anno, a seguire non saranno più distribuiti pertanto si tratterà di inseguirli in qualche super vendita di rarities su ebay ;) oppure di cercarli negli angoli degli ultimi sopravvissuti negozi di dischi. good luck! (dal comunicato stampa)

3.
Uno dei progetti più belli dell'universo, MAP, compie un anno di vita. A questo giro sono 34 i blogger internazionali che consigliano un MP3 proveniente dalla scena indie dei loro paesi.

4.
Kitchen Sink è un inquietante cortometraggio horror girato da Alison Maclean nel 1989. Tutto ha inizio da un innocente filo che sbuca dal lavandino della cucina...

Kitchen Sink \ Alison Maclean [1989] from veana on Vimeo.



5.
Pop giapponese, per essere un po' originali.
Ma più che la canzone sono interessanti la collaborazione dei fan e l'utilizzo delle webcam.

(via Boing Boing... è anche interessante notare come alcuni lettori di Boing Boing si lamentino del fatto che il video non è nuovissimo... continuando a divorare il tempo a questa velocità, finiremo per rimanere insoddisfatti e annoiati anche da ciò che non abbiamo ancora scoperto... come il bosone di Higgs)

giovedì, ottobre 15, 2009

Orizzonti.


Lo avrà girato almeno un video sul telefonino, no?
(via Time)

1.
Oggi c'è Internet/1.
Con una ventina d'anni di ritardo, ho deciso di colmare una mia grande lacuna generazionale: Douglas Coupland. Quindi sto leggendo Generazione X e devo dire che dopo una cinquantina di pagine provo già una sana e simpatica antipatia nei confronti dei tre protagonisti. Alla fine del libro, probabilmente li adorerò.
Non ho potuto non notare alcuni dei riquadri che contornano il testo.
Per esempio:

Overdose storica:
Trovarsi a vivere in un periodo storico nel quale sembra accadere troppo. I sintomi principali comprendono l'assuefazione ai quotidiani, alle riviste e ai notiziari televisivi.
Invidia demografica:
Profonda invidia per la ricchezza e il benessere materiale acquisiti dai membri più anziani della generazione del boom demografico in virtù di una data di nascita più fortunata.

Ed era il 1991.

2.
Oggi c'è Internet/2.
Uno degli esempi ormai proverbiali utilizzati da Chris Anderson per spiegare che anche in passato il "gratis" ha sempre fatto parte di modelli di business articolati ed efficaci è quello dei rasoi e delle lamette di King Gillette. Lo si trova anche in apertura di Free! Why 0.00$ Is the Future of Business, l'articolo in cui nel febbraio del 2008 Anderson preparava il terreno al suo libro Free, uscito nel 2009. Ecco il testo:

In its first year, 1903, Gillette sold a total of 51 razors and 168 blades. Over the next two decades, he tried every marketing gimmick he could think of. He put his own face on the package, making him both legendary and, some people believed, fictional. He sold millions of razors to the Army at a steep discount, hoping the habits soldiers developed at war would carry over to peacetime. He sold razors in bulk to banks so they could give them away with new deposits ("shave and save" campaigns). Razors were bundled with everything from Wrigley's gum to packets of coffee, tea, spices, and marshmallows. The freebies helped to sell those products, but the tactic helped Gillette even more. By giving away the razors, which were useless by themselves, he was creating demand for disposable blades.

Evidentemente anche nell'era di Internet la strategia funziona ancora: ieri ho ricevuto a casa, per posta, un rasoio Gillette gratuito. Con un buono di 2 euro per acquistare una confezione di disposable blades.

3.
Il finto trailer di Orgoglio della nazione, il film sull'eroico cecchino nazista proiettato nel cinema parigino in Bastardi senza gloria.


4.
Il vero trailer di Barbarossa, il film sull'eroico guerriero leghista (non Barbarossa, ma Alberto da Giussano) proiettato in molti cinema italiani.


5.



Matt Groening (il papà dei Simpson) sarà il curatore della prossima edizione dell'All Tomorrow's Parties. Probabilmente gli organizzatori sono rimasti scioccati da tutti gli artisti che è riuscito a portare negli anni nella piccola Springfield...

mercoledì, ottobre 14, 2009

"La musica liberata" domani alle 14.30 su Radio3 (forse)

Durante una delle mie abituali googlate quotidiane ho trovato questa cosa qui.
Si direbbe che domani parleranno del libro durante la trasmissione Il terzo anello, a partire dalle 14.30 su Radio3. Uso il condizionale perchè in alto a destra si legge anche la parola "interviste" e in realtà nessuno mi ha contattato.
Insomma, lo scopriremo solo vivendo (e ascoltando).
Lo streaming dei canali Rai è qui.

martedì, ottobre 13, 2009

Orizzonti.


(ieri alla Fnac di via Roma, a Torino, il vinile di Backspacer era esaurito; il cd no)

1.

Nina Sankovitch è in procinto di completare la sua missione: leggere (e recensire) un libro al giorno, per un anno intero.

2.

In un'intervista rilasciata a Prefixmag, i Kings of Convenience se la prendono piuttosto ferocemente con il filesharing e la circolazione di musica non autorizzata online. E provano a scrutare la sfera di cristallo digitale:

Eirik Glambek Bøe: "I’ve been thinking that maybe the direction things could develop in is that every digital file has a watermark. That’s also possible. If you look at the Internet, it’s like early society. And every society has a stage of anarchy and later developed into some kind of system. And maybe that will happen for the Internet, as well. For example, if technology makes it possible to watermark every file. Monitoring the Internet is clearly possible."

3.

Su The Pirate Bay, intanto, viene distribuito ufficialmente e gratuitamente il film svedese Nasty Old People. Diretto da Hanna Skold, il film è la favola di una ragazza neonazista che si prende cura di quattro persone anziane che stanno per morire (così viene presentato sul sito...). E' stato finanziato con un prestito di 10,000 euro*, che la regista spera di recuperare grazie alle donazioni del pubblico online (per ora, in due giorni sono stati raccolti 800 euro). La licenza Creative Commons ne autorizza (e incoraggia) anche qualsiasi forma di remix.



* Se vi sembra impossibile che nel 2009 un film possa essere girato con appena 10,000 euro, sappiate che attualmente al quarto posto del
box office americano ce n'è uno che è stato girato con ancora meno soldi: l'horror Paranormal Activity. 11,000 dollari di budget, già 9,1 milioni di incasso. Il geniale marketing online e offline ha fatto il resto.

4.
25 Most Awesome Horror Movie Kills secondo Liquid Generation. La visione è consigliata solo a chi riconosce che anche il piccolo e genuino splatter ha diritto di esistere.



5.

Data unica dei Soulsavers (con Mark Lanegan) il 4 dicembre al New Age di Treviso.
Meriterebbero un viaggio transpadano già solo per questa incredibile canzone.

lunedì, ottobre 12, 2009

Orizzonti.


Pubblicità progresso.
(l'appassionante saga dell'incauto photoshop di Ralph Lauren è su Boing Boing)

1.
Non solo Berlino è una città meravigliosa di suo. Adesso ci si mettono anche le compagnie artistiche francesi a organizzare incredibili rappresentazioni a cielo aperto per renderla ancora più bella. Dieci giorni fa, in occasione delle celebrazioni per il ventesimo anniversario della caduta del Muro, la compagnia Royal de Luxe ha messo in scena per le strade della città una favola con protagoniste due enormi marionette (il "Grande Gigante" e la "Piccola Gigantessa").
L'evento è già molto documentato su YouTube.
Per esempio:

Ma il modo migliore di riviverlo è attraverso il reportage fotografico di The Big Picture, emozionante come quasi tutti quelli del sito americano, nel quale si racconta attraverso immagini e didascalie tutta la storia di questa particolare riunificazione.

"The Big Giant and the Little Giantess are lifted into a boat for their departure during the fourth day of a street theatre in Berlin, October 4, 2009"
(fonte The Big Picture, via Boing Boing)

2.
I diabolici Afterhours perseverano.
Tre concerti negli USA, a Los Angeles, nei prossimi giorni.
Citando più o meno testualmente dal comunicato stampa:

13 ottobre
un reading musicale all’Istituto di cultura italiano suonando e rileggendo alcuni estratti delle opere dello scrittore Ennio Flaiano (!!!! Manuel è un vulcano...).
15 ottobre
allo Standard Hollywood, sulla Sunset Boulevard, sarà la volta del set acustico Un’occasione per assistere e avere una visione intima della più importante rock band indipendente italiana.
16 ottobre
al celebre Henry Fonda Theatre, dove sarà possibile assistere al live show della band nella sua forma più naturale

La band racconterà la tournèe su Twitter (con finestre su XL):
"Siamo in volo tra New York e Los Angeles e proviamo l'ebbrezza del wi-fi a bordo"

3.
Nella foto-papiro scattata da Organirama ai partecipanti alla Blogfest di Riva del Garda ci sono pure io.







4.
Corsi, ricorsi e paradossi. Ars Technica raccoglie in un articolo tutte le battaglie contro le nuove tecnologie che hanno attraversato il mondo musicale (e più in generale, "dei contenuti") nell'ultimo secolo. A cominciare da un articolo del 1906, in cui il compositore John Philip Sousa se la prendeva con il grammofono, una minaccia che avrebbe trasformato la musica in una faccenda elitaria, riservata ai professionisti, escludendo di fatto i suonatori amatoriali e privilegiando la freddezza tecnica della registrazione al calore dei concerti. Oggi Internet viene invece spesso accusata di trasformare la musica in un faccenda per suonatori amatoriali e da secondo lavoro. E molti artisti, ricorda Cory Doctorow nella prefazione di Sound Unbound, così rispondono a chi suggerisce loro di intensificare l'attività dal vivo: "Non siamo mica delle scimmie ammaestrate, che devono borbottare e fare capriole su un palco per il vostro sollazzo".
(tra gli altri esempi citati da Ars Technica: la fotocopiatrice, il videoregistratore, la musicassetta, i lettori MP3, ecc. ecc.)

5.
Più o meno una volta ogni due anni mi prende il trip per una canzone in spagnolo.
Gli anni '90 sono stati appaltati in esclusiva agli Heroes del Silencio, poi è toccato a Rosas dei La Oreja de Van Gogh.
Adesso c'è questo motivetto di Alex Cuba che non riesco a togliermi dalla mente.
Penso che in gran parte sia merito delle sue magnetiche e geometriche basette, maledettamente più belle delle mie.

domenica, ottobre 11, 2009

Stereonotte - La scaletta

Pur sapendo benissimo di avere circa un'ora di tempo, da suddividere in chiacchiere e canzonette, per l'intervento di ieri a Stereonotte ho preparato una scaletta musicale di settanta minuti. Un genio, eh? :o)
Solo che purtroppo nella realtà la matematica non è radiohediana (2+2=5) e siamo stati dunque costretti a tagliare ferocemente metà della tracklist.
Ecco qual era la scaletta originale, con due parole per ogni brano.

1. Tom's Diner (Suzanne Vega) (trasmessa)
"The mother of MP3", ovvero il primo brano su cui Karl Heinz Brandenburg ha sperimentato - una ventina d'anni fa - l'algoritmo di compressione alla base del formato MP3. Proprio su questa versione qui, a cappella.



2. The Day That Never Comes (Metallica) (trasmessa)
Abbiamo ascoltato la versione distribuita con il videogioco Guitar Hero che - come mostra il video sotto - ha una qualità diversa (e migliore) rispetto al cd di Death Magnetic. Misteri audiologici del terzo millennio.



3. Sorrisi di mastice (Sidera Ves) (trasmessa)
4. L'insinuant (Carlot-ta) (trasmessa)
Largo ai giovani!
Due miei pallini, scoperti alle selezioni regionali di Italia Wave 2009.
Approfondite su MySpace:
http://www.myspace.com/sideraves
http://www.myspace.com/fromthecarlottahotel

5. So Called Democracy (Stephane Tv) (tagliata)
Altro recente pallino. Giovane band di Pavia, muy british nel suono. Si può scaricare un loro intero EP da Jamendo. E lo si può anche ascoltare in streaming, sul widget.


6. Me and the Washing Machine (My Awesome Mixtape) (tagliata)
La canzone che avrebbe dovuto chiudere un piccolo poker all'italiana. Loro sono un po' più famosi degli artisti precedenti, figli diretti della blogosfera indie, hanno appena pubblicato un bel disco d'esordio (How Could a Village Turn Into a Town) e si stanno sbattendo con un sacco di intelligente promozione online (a cominciare dall'ottimo blog, nel quale hanno raccontato il recente tour europeo).

A me, dal punto di vista armonico, questa Me and the Washing Machine ricorda da morire Sleep the Clock Around dei Belle & Sebastian. Qualcuno ne faccia un mash up, vi prego!


7. Off He Goes (live in Seattle 21/9/2009) (Pearl Jam) (trasmessa)
I Pearl Jam hanno ripreso a vendere i bootleg di tutti i loro concerti sul sito ufficiale. Le gole profonde sui forum dicono che martedì dovrebbe essere finalmente disponibile anche quello di Berlino, di cui sono stato testimone. Non potevo far finta di niente e li ho usati come simbolo dell'utilizzo del Web per stringere un rapporto ancora più stretto con i fan. La canzone che abbiamo ascoltato ieri, una delle mie preferite in assoluto della band, risale ai tempi di No Code ed è quella youtubizzata qui sotto.


8. These Are My Twisted Words (Radiohead) (clamorosamente tagliata)
Ebbene sì, persino i Radiohead sono caduti sotto la mannaia del tempo perduto. Non siamo riusciti ad ascoltare il loro ultimo singolo, distribuito gratis lo scorso agosto e tuttora disponibile qui.

9. Little Girl (Danger Mouse/Sparklehorse feat. Julian Casablancas) (tagliata)
Esempio di canzone che esiste soltanto su Internet. Come tutto il progetto i cui è inserita: Dark Night of the Soul. Nel video sotto, preparato dal solito onniutente ignoto, c'è anche il testo: "You tortured little girl, showing them what love is all about, where did all the time go? Everywhere it's gone gone gone...".


10. The Fear (Lily Allen) (tagliata)
Simbolo di MySpace, ieri. Fiera e un po' estemporanea avversaria del P2P, oggi. La scelta della canzone era però legata soprattutto al titolo, a simboleggiare la paura del cambiamento.

11. The Sailor (Karo) (trasmessa)
L'artista tedesca che chiude La musica liberata, non poteva che chiudere anche il blitz a Stereonotte.

sabato, ottobre 10, 2009

La musica liberata: stanotte a Stereonotte!



Questa sera sarò ospite di Stereonotte, su Radio1.
Beh, "sera" è un eufemismo. La chiacchierata con il conduttore del programma, Diego Carmignani, dovrebbe iniziare più o meno verso le due e sarà intervallata dall'ascolto di una decina/dozzina di canzoni che hanno a che fare con il libro. Alcune sono citate, altre no. E nonostante la frase con cui si apre il primo capitolo, no, per ora non sono previsti gli U2 (sono ancora offeso per l'ultimo concerto di San Siro).
Oltre che via etere, il programma viene trasmesso anche in streaming sul sito della Rai (sulla sinistra della homepage, alla voce Diretta Radio --> Radio 1).

Intanto, un paio di aggiornamenti all'elenco delle recensioni/podcast online. E' comparsa una recensione sul blog della Libreria degli Atellani, una libreria milanese che ha la simpatica prerogativa di offrire il 15% di sconto a chi invia al sito il commento di un libro che gli è piaciuto (giuro, non l'ho scritta io). Ed è online il podcast della puntata di Dispenser su Radio 2 in cui si è parlato di La musica liberata: le mie risposte non sono un granchè, però dopo l'intervista viene letto un frammento del libro (e sentirlo è stata una vera goduria). Cliccando qui potete scaricare direttamente l'MP3 della trasmissione: pesa 40 MB circa e l'intervista inizia intorno al ventottesimo minuto, subito dopo gli Air.


Le recensioni

Dj Paul From London
Hate TV (Lazyboy)
Inkiostro (Inkiostro)
Lettera.com (Marco Denti)
Libreria degli Atellani
Rockol
SentireAscoltare (Stefano Solventi)


Le interviste radiofoniche

Polaroid alla radio (Radio Città del Capo, +/- al minuto 15).
Dispenser (Radio 2, +/- al minuto 28).


Gli appuntamenti futuri

Stanotte verso le 2: Stereonotte su Radio1
Mercoledì 28 ottobre: nel pomeriggio a MAPS su Radio Città del Capo di Bologna e la sera presentazione alla libreria Modo InfoShop.
La notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre: BandaLarga su Radio Popolare di Milano


Link & Social

Per gli appassionati di social network, questa è la pagina del libro su Anobii.
Per qualsiasi contatto-curiosità-critica, come sempre: Twitter, Facebook o l'email.

venerdì, ottobre 09, 2009

Orizzonti.


Non ti amo, però possiamo essere amici.
(via MyConfinedSpace)

1.
Offworld ha raccolto in un'unica pagina i video sulla storia dei Beatles creati come raccordo per il videogioco Rock Band. Sono tutti molto brevi, molto psichedelici, molto belli e insieme formano un microdocumentario digital-approved dei Fab Four.
Li trovate anche su Vimeo, in un formato un po' meno ingombrante.

MK12//The Beatles Rock Band: Chapter 8 from MK12 on Vimeo.



2.
Secondo Pitchfork era Kid A.
Secondo Uncut, il disco più bello del decennio è invece White Blood Cells dei White Stripes.
Qui la Top 20, nella quale sottoscrivo Strokes, Arcade Fire, Portishead e Radiohead.

3.
Traumatizzati dalle accuse di snobismo di Chiaberge per il Nobel per la Letteratura assegnato alla sconosciuta Herta Mueller (vedi Orizzonti di ieri), gli accademici svedesi hanno deciso che per quello per la Pace dovevano assolutamente rimediare con una persona famosa.

4.
Dedicato ai fan dei Pearl Jam: l'utente Jaymeyded ha caricato su YouTube due concerti integrali tenuti dalla band nei giorni scorsi a Los Angeles.
Quello del 6 ottobre.
E quello del 7 ottobre.
La qualità audio/video è più che decente.
Nel primo, in una grande rimpatriata grunge sul palco salgono anche Chris Cornell (Soundgarden, per il vecchio pezzo dei Temple of the Dog Hunger Strike) e Jerry Cantrell (Alice In Chains, per l'assolo di chitarra finale di Alive).
Nel secondo, la band tira fuori la solita infornata di chicche, suonate raramente, come Alone, All Those Yesterdays, Wishlist, Nothingman, Spin the Black Circle e le cover di Kick Out the Jams degli MC5 (di nuovo con Cantrell) e Love Reign O'er Me degli Who.
Oltre a molti crescenti pezzi del nuovo Backspacer, of course.



5.
Alfred Hitchcock aveva il vizietto di voler sempre apparire in brevi cammeo nei suoi film.
Alcuni sono davvero gustosi.
Eccoli tutti in un unico video.



(via Cineblog)

giovedì, ottobre 08, 2009

Orizzonti.


Viscida Italia (illustrazione dal libro Leviathan di Scott Westerfeld, via Boing Boing)

1.
Non solo i Justice remixano Let Love Rule di Lenny Kravitz, ma il video è anche divertente.
Lenny Kravitz – Let Love Rule (Justice Remix)

2.
Nel 2006 Google stabilì il valore di YouTube intorno ai 600/700 milioni di dollari.
Poi, però, staccò un assegno da 1,65 miliardi.
Il miliardo in più era per assicurarsi che l'operazione fosse portata a termine rapidamente, senza l'interferenza di alcun rivale (Microsoft o Yahoo).
Lo ha ammesso il CEO Eric Schmidt, in una deposizione in aula riportata da CNet News.

3.
La manager di Edwyn Collins parla su MySpace e non è troppo dolce nei confronti delle case discografiche. Tutto ha inizio con gli ostacoli trovati nel distribuire gratuitamente una canzone di cui Collins è legittimo titolare dei diritti, ma che secondo i meccanismi kafkiani di MySpace appartiene invece alla Warner. Poi il discorso si fa più generale e - tanto per far capire da che parte sta - si chiude con: "Viva la revolucion!".

La canzone in questione è A Girl Like You.



4.
Ho appena visto Riccardo Chiaberge (curatore del supplemento domenicale del Sole 24 Ore) ammettere di non avere la più pallida idea di chi sia Herta Mueller, fresca Nobel per la Letteratura, e accusare la giuria del premio di essere formata da vecchi "snobboni" che preferiscono chi scrive in modo difficile e piace solo a loro a chi sa raccontare delle storie. Non entro nel dibattito, perchè anch'io non ho la più pallida idea di chi sia Herta Mueller (ma non faccio molto testo). Comunque, i bookmaker non erano mica all'oscuro e ci avevano azzeccato. Ecco le quote su cui si poteva puntare ieri, all'agenzia Ladbrokes. La Mueller se la giocava alla pari con Amos Oz. Claudio Magris era un potenziale outsider. A 25/1 c'era anche Bob Dylan. A 66/1 Umberto Eco.

Amos Oz 3/1
Herta Mueller 3/1
Joyce Carol Oates 5/1
Philip Roth 5/1
Thomas Pynchon 7/1
Adonis 9/1
Assia Djebar 9/1
Haruki Murakami 9/1
Mario Vargas Llosa 9/1
Claudio Magris 12/1
Don DeLillo 12/1
Thomas Transtromer 12/1
Ismail Kadare 14/1
Ko Un 14/1
Milan Kundera 14/1
A.B Yehoshua 16/1
Luis Goytisolo 16/1
Antonio Tabucchi 20/1
Cees Nooteboom 20/1
Chinua Achebe 20/1
Peter Handke 20/1
Shlomo Kalo 20/1
Alice Munro 25/1
Arno�t Lustig 25/1
Bob Dylan 25/1
Juan Marse 25/1
Les Murray 25/1
Ngugi wa Thiongo 25/1
Yves Bonnefoy 25/1
Atiq Rahimi 40/1
Margaret Atwood 40/1
A. S. Byatt 50/1
Bei Dao 50/1
Carlos Fuentes 50/1
Gitta Sereny 50/1
Mahasweta Devi 50/1
Michael Ondaatje 50/1
Vassilis Aleksakis 50/1
Adam Zagajewski 66/1
E.L Doctorow 66/1
Harry Mulisch 66/1
Peter Carey 66/1
Umberto Eco 66/1
William H Gass 66/1
William Trevor 66/1
Salman Rushdie 80/1
Antonio Lobo Antunes 100/1
Beryl Bainbridge 100/1
Cormac McCarthy 100/1
David Malouf 100/1
Eeva Kilpi 100/1
Ernesto Cardenal 100/1
F. Sionil Jose 100/1
Ian McEwan 100/1
John Banville 100/1
Jonathan Littell 100/1
Julian Barnes 100/1
Kjell Askildsen 100/1
Marge Piercy 100/1
Mary Gordon 100/1
Maya Angelou 100/1
Michel Tournier 100/1
Patrick Modiano 100/1
Paul Auster 100/1
Rosalind Belben 100/1

(via The Daily Swarm)

5.
Nascita di un elefante.
Da notare - oltre al crudo realismo ai confini dello splatter, con una cascata di sangue degna di Shining - i calcioni con cui il piccolo dumbo (incredibilmente somigliante a un armadillo) viene costretto dalla madre ad alzarsi . La sana e rude disciplina della natura.
Giustifica
(via Boing Boing)







mercoledì, ottobre 07, 2009

Orizzonti.


La truculenta arte fotografica di Joshua Hoffine.

1.
Non bisogna essere necessariamente dei fan dei Brian Jonestown Massacre o dei Dandy Warhol per apprezzare Dig!, il documentario diretto nel 2004 da Ondi Timoner e trasmesso (per una settimana soltanto) sulla Pitchfork Tv. Puro, divertente e sciamannatissimo rock'n'roll on the road, inseguendo la (ben differente) carriera delle due band.

2.
Kid A dei Radiohead è il miglior disco del decennio, secondo Pitchfork. In effetti, non poteva essere altrimenti. La classifica mette in fila 200 album, qui sotto trovate i primi dieci. A parte Person Pitch (2007) e Yankee Hotel Foxtrot (2005), sono tutti stati pubblicati nella prima metà del decennio... Vuol dire che quelli più recenti non hanno ancora avuto il tempo di sedimentarsi nel nostro organismo e nella nostra memoria, o che il formato album nella musica popolare inizia ad avere il fiato un po' corto?

10. Since I Left You (Avalanches)
9. Person Pitch (Panda Bear)
8. Agaetis Byrjun (Sigur Ros)
7. Is This It? (Strokes)
6. The Moon & Antarctica (Modest Mouse)
5. The Blueprint (Jay-Z)
4. Yankee Hotel Foxtrot (Wilco)
3. Discovery (Daft Punk)
2. Funeral (Arcade Fire)
1. Kid A (Radiohead)

3.
Twitch prosegue nel suo personale elogio di Shadow, il nuovo film horror di Federico Zampaglione, proiettato qualche giorno fa al Sitges Festival:

"To say the characters are roughly sketched would be a huge compliment. (...) But this is, after all, Italian horror and no-one ever praised Tenebre for its convincing character portrayals. It's all about atmosphere and mercifully once the story proper kicks in it becomes a far more visual and idea driven film in keeping with the genre pieces it apes".

4.
Ho finito di leggere il mio primo Bauman, Modus Vivendi.
Gli devo almeno una citazione:

Ormai il gioco più popolare del momento si chiama fuga. Dal punto di vista semantico, la fuga è esattamente l'opposto dell'utopia, ma dal punto di vista psicologico è, nelle circostanze attuali, il suo unico sostituto disponibile: si potrebbe dire che è la nuova versione dell'utopia, una versione aggiornata e all'avanguardia, riadattata a misura della nostra deregolamentata e individualizzata società di consumatori. Non puoi più sperare seriamente di rendere il mondo un poto migliore in cui vivere; non puoi neppure rendere veramente sicuro quel posto migliore nel mondo che, forse, sei riuscito a ritagliarti individualmente. L'insicurezza c'è e resterà, qualunque cosa accada. "Fortuna" significa, prima di tutto, riuscire a tenere a distanza la "sfortuna". (Modus Vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido, Zygmunt Bauman, Laterza)

5.
Le nuove frontiere politiche del mash-up, direttamente da Le Malvestite.

martedì, ottobre 06, 2009

Orizzonti


Noto con un certo disappunto l'assenza della Mole Antonelliana

1.
Non so se è in onore della 42 Records di Colasanti, della 42 dei Coldplay o dei 42 anni che compirò esattamente tra otto anni, sette mesi e ventitre giorni, ma AV Club ha raccolto le migliori 42 canzoni "pop" che durano più di dieci minuti.

2.
Più o meno cinquant'anni fa (il 2 ottobre 1959) andava in onda Where Is Everybody?, il primo episodio di Twilight Zone (Ai confini della realtà). Se fossimo cittadini statunitensi, potremmo recuperarlo sul sito ufficiale della CBS. Visto che siamo italiani, dobbiamo accontentarci di YouTube.

"The place is here, the time is now, and the journey into the shadows that we're about to watch, could be our journey".



La seconda parte.
La terza parte.
La quarta parte.

3.
Più o meno quarant'anni fa (il 5 ottobre 1969) andava in onda sulla BBC il primo episodio del Monty Python's Flying Circus. Sia i cittadini statunitensi, che quelli italiani, che i ragni in visita da Marte possono rigustarselo su YouTube.
(al minuto 4:10, l'Italian Lesson)


La seconda parte.
La terza parte.
La quarta parte.

4.
Alcuni festival sono in crisi, altri non possono proprio lamentarsi. L'NME riporta che i biglietti per la 40esima edizione di Glastonbury (in programma la prossima estate) sono andati esauriti nel giro di 12 ore. Come d'abitudine, senza che nessuno abbia la più pallida idea di chi salirà sul palco.

5.
Vasco ha stravolto il testo originale di Creep dei Radiohead.
Se si fosse limitato a tradurlo, forse sarebbe venuto fuori qualcosa del genere.
(io lo odio e lo amo, questo libano-pugliese Mimmo Fish; così come odio et amo i giovanissimi extraparlamentari degli anni Settanta).


(via Inkiostro)

lunedì, ottobre 05, 2009

Dispenser.

Questa sera (lunedì) alle 23, all'interno di Dispenser, andrà in onda una piccola intervista al sottoscritto registrata con Federico Bernocchi. Inoltre, verrà letto un estratto di La musica liberata.
Rispondendo alle domande di Federico, mi sono reso conto di una tremenda verità. Nell'era della turbosintesi, dei nanomessaggi su Twitter, dei film riassunti in un minuto su YouTube e delle dimensioni che contano, sì, ma solo se sono piccole... beh... io sto diventando sempre più logorroico. Irrimediabimente logorroico, quasi pitchforkiano. Due minuti non mi bastano neanche più per spiegare come mi chiamo, figurarsi per parlare di Napster, iPod, Spotify e affini...
E' molto grave.

Comunque sia, vi ricordo l'appuntamento: ore 23, Radio2, Dispenser.

E nel caso qualcuno di voi si stesse chiedendo che cosa diavolo sono i film riassunti in un minuto...