1.
La buona notizia è che Stuart Murdoch ha deciso di portare in giro il progetto "God Help the Girl".
La cattiva notizia è che per ora si tratta solo di tre concerti, uno più scomodo dell'altro:
20 novembre The Hague, Netherlands - Nationaal Toneel *
21 novembre London, England - The 100 Club
29 novembre Edinburgh, Scotland - The Usher Hall ^
Speriamo che almeno nel 2010... magari al Primavera Festival...
(via Pitchfork)
God Help the Girl - God Help the Girl (live at the Lawnsdowne Church, Glasgow, 17 giugno 2009)
2.
Vista l'ambientazione del video qui sopra... questo è lo spazio giusto per annunciare che buona parte del tour autunno/inverno di Andrew Bird si svolgerà in delle chiese (sempre via Pitchfork).
3.
Per chi volesse saperne di più sul Kindle, il lettore di Amazon finalmente disponibile anche in Italia, su Friendfeed c'è il racconto in diretta dei primi test effettuati da Marco Formento, con molte interessanti informazioni (via Manteblog).
4.
Condivido praticamente tutto ciò che ha detto Luca Sofri al convegno organizzato da Telecom a Venezia sul futuro dei media. A cominciare dal titolo: il darwinismo applicato ai media. Per proseguire con il mantra-soluzione a tutte le paure dei grandi giornali: fare le cose bene, fare le cose bene, fare le cose bene. Qui ne trovate un ampio riassunto.
5.
Sono stati scritti diversi articoli sui vari "partiti dei pirati" nati negli ultimi mesi in Europa e nel mondo. Il più delle volte, però, si è trattato solo dei classici e folkloristici pezzi di costume. Poche parole invece sul programma di queste nuove formazioni. Ecco i cinque obiettivi esposti durante la recente conferenza "In the City" a Manchester da Rick Falkvinge, fondatore del piratpartiet svedese (il più importante, con tanto di rappresentante eletto al parlamento europeo):
- ridurre il copyright all'uso commerciale (legalizzando dunque buona parte del filesharing su Internet)
- limitare la lunghezza del copyright a 5 anni dal giorno della pubblicazione
- limitare quelle "misure tecniche, il cui obiettivo è cancellare alcuni diritti legali dei consumatori" (i DRM e le varie tecniche di protezione online, a spanne)
- legalizzare i remix e le rielaborazioni, incoraggiando la cultura del mash up
- mantenere un forte diritto di attribuzione, in modo che l'artista venga sempre associata/o alla sua opera
(via Billboard)
La presenza di Falkvinge a "In the City" è stata criticata da molti esponenti dell'industria discografica e ha dato vita a un interessante dibattito, sia offline che online. Ecco l'opinione di Andrew Orlowski di The Register, affilatissima penna storicamente contraria all'idea del gratis online, tra i partecipanti della conferenza di Manchester.
La buona notizia è che Stuart Murdoch ha deciso di portare in giro il progetto "God Help the Girl".
La cattiva notizia è che per ora si tratta solo di tre concerti, uno più scomodo dell'altro:
20 novembre The Hague, Netherlands - Nationaal Toneel *
21 novembre London, England - The 100 Club
29 novembre Edinburgh, Scotland - The Usher Hall ^
Speriamo che almeno nel 2010... magari al Primavera Festival...
(via Pitchfork)
God Help the Girl - God Help the Girl (live at the Lawnsdowne Church, Glasgow, 17 giugno 2009)
2.
Vista l'ambientazione del video qui sopra... questo è lo spazio giusto per annunciare che buona parte del tour autunno/inverno di Andrew Bird si svolgerà in delle chiese (sempre via Pitchfork).
3.
Per chi volesse saperne di più sul Kindle, il lettore di Amazon finalmente disponibile anche in Italia, su Friendfeed c'è il racconto in diretta dei primi test effettuati da Marco Formento, con molte interessanti informazioni (via Manteblog).
4.
Condivido praticamente tutto ciò che ha detto Luca Sofri al convegno organizzato da Telecom a Venezia sul futuro dei media. A cominciare dal titolo: il darwinismo applicato ai media. Per proseguire con il mantra-soluzione a tutte le paure dei grandi giornali: fare le cose bene, fare le cose bene, fare le cose bene. Qui ne trovate un ampio riassunto.
5.
Sono stati scritti diversi articoli sui vari "partiti dei pirati" nati negli ultimi mesi in Europa e nel mondo. Il più delle volte, però, si è trattato solo dei classici e folkloristici pezzi di costume. Poche parole invece sul programma di queste nuove formazioni. Ecco i cinque obiettivi esposti durante la recente conferenza "In the City" a Manchester da Rick Falkvinge, fondatore del piratpartiet svedese (il più importante, con tanto di rappresentante eletto al parlamento europeo):
- ridurre il copyright all'uso commerciale (legalizzando dunque buona parte del filesharing su Internet)
- limitare la lunghezza del copyright a 5 anni dal giorno della pubblicazione
- limitare quelle "misure tecniche, il cui obiettivo è cancellare alcuni diritti legali dei consumatori" (i DRM e le varie tecniche di protezione online, a spanne)
- legalizzare i remix e le rielaborazioni, incoraggiando la cultura del mash up
- mantenere un forte diritto di attribuzione, in modo che l'artista venga sempre associata/o alla sua opera
(via Billboard)
La presenza di Falkvinge a "In the City" è stata criticata da molti esponenti dell'industria discografica e ha dato vita a un interessante dibattito, sia offline che online. Ecco l'opinione di Andrew Orlowski di The Register, affilatissima penna storicamente contraria all'idea del gratis online, tra i partecipanti della conferenza di Manchester.

3 commenti:
Ciao Luca,
come mai tu che sei un "divulgatore" dei nuovi modi di fruire la musica non hai parlato del concerto degli U2 trasmesso in diretta via Youtube ?
Sara :-)
P.s:Gran bel disco God Help The Girl
Dovevo scriverne domenica mattina sul sito della Stampa, per poi magari linkarlo qua... Solo che il mio netbook è andato improvvisamente in sciopero, non ero a casa e ho dovuto soprassedere... :o)
Tu l'hai visto in diretta?
ciao
L
Non ho visto la diretta, l'orario non era dei migliori per me,non l'ho fatto perchè sapevo che ci sarebbero state due differite;ieri ogni tanto davo uno sguardo poi finalmente è partito alle 19:30.Comunque contrariamente a quanto si sapeva non si trattava di due differite visto che il concerto è tuttora visibile sul loro canale youtube.
Ciao
Sara
Posta un commento