
La truculenta arte fotografica di Joshua Hoffine.
1.
Non bisogna essere necessariamente dei fan dei Brian Jonestown Massacre o dei Dandy Warhol per apprezzare Dig!, il documentario diretto nel 2004 da Ondi Timoner e trasmesso (per una settimana soltanto) sulla Pitchfork Tv. Puro, divertente e sciamannatissimo rock'n'roll on the road, inseguendo la (ben differente) carriera delle due band.
2.
Kid A dei Radiohead è il miglior disco del decennio, secondo Pitchfork. In effetti, non poteva essere altrimenti. La classifica mette in fila 200 album, qui sotto trovate i primi dieci. A parte Person Pitch (2007) e Yankee Hotel Foxtrot (2005), sono tutti stati pubblicati nella prima metà del decennio... Vuol dire che quelli più recenti non hanno ancora avuto il tempo di sedimentarsi nel nostro organismo e nella nostra memoria, o che il formato album nella musica popolare inizia ad avere il fiato un po' corto?
10. Since I Left You (Avalanches)
9. Person Pitch (Panda Bear)
8. Agaetis Byrjun (Sigur Ros)
7. Is This It? (Strokes)
6. The Moon & Antarctica (Modest Mouse)
5. The Blueprint (Jay-Z)
4. Yankee Hotel Foxtrot (Wilco)
3. Discovery (Daft Punk)
2. Funeral (Arcade Fire)
1. Kid A (Radiohead)
3.
Twitch prosegue nel suo personale elogio di Shadow, il nuovo film horror di Federico Zampaglione, proiettato qualche giorno fa al Sitges Festival:
"To say the characters are roughly sketched would be a huge compliment. (...) But this is, after all, Italian horror and no-one ever praised Tenebre for its convincing character portrayals. It's all about atmosphere and mercifully once the story proper kicks in it becomes a far more visual and idea driven film in keeping with the genre pieces it apes".
4.
Ho finito di leggere il mio primo Bauman, Modus Vivendi.
Gli devo almeno una citazione:
Ormai il gioco più popolare del momento si chiama fuga. Dal punto di vista semantico, la fuga è esattamente l'opposto dell'utopia, ma dal punto di vista psicologico è, nelle circostanze attuali, il suo unico sostituto disponibile: si potrebbe dire che è la nuova versione dell'utopia, una versione aggiornata e all'avanguardia, riadattata a misura della nostra deregolamentata e individualizzata società di consumatori. Non puoi più sperare seriamente di rendere il mondo un poto migliore in cui vivere; non puoi neppure rendere veramente sicuro quel posto migliore nel mondo che, forse, sei riuscito a ritagliarti individualmente. L'insicurezza c'è e resterà, qualunque cosa accada. "Fortuna" significa, prima di tutto, riuscire a tenere a distanza la "sfortuna". (Modus Vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido, Zygmunt Bauman, Laterza)
5.
Le nuove frontiere politiche del mash-up, direttamente da Le Malvestite.

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