1.
Un giorno, l'horror cinematografico si rese conto di avere un dannatissimo problema: i telefonini.
Per colpa di quei diabolici apparecchi, la ragazza inseguita dal maniaco avrebbe sempre potuto chiamare la polizia e non sarebbe più stata costretta a scappare e urlare su e giù per una casa, un bosco o una città disabitata per novanta minuti.
Per questo, l'horror decise di risolvere la questione nel modo più semplice: immaginando una dimensione dove praticamente non c'è mai campo.
Le prove sono in questo video, nel quale trovate anche un nanosecondo di Nicolas Cage impegnato in uno dei suoi più terrificanti capolavori.
(via Gizmodo)
2.
Il poeta e saggista Andrei Codrescu (classe 1946) racconta su NPR la sua esperienza con l'iPod (e con il tapis roulant).
"Il tapis roulant e l'iPod rappresentano per la mia generazione ciò che la falce e il martello rappresentevano per i bolscevichi: degli articoli di fede. Ho corso le mie miglia e ascoltato la mia musica per un anno e se avessi potuto scrivere mentre correvo, adesso avrei un memoir bello che pronto. Ogni canzone arriva con un ricordo. (...) Il tapis roulant e l'iPod ti restituiscono la vita come una colonna sonora di ricordi".
3.
Come rendere sessuofobo anche Rocco Siffredi?
Per esempio, mostrandogli gli aspetti più profondi e ginecologici dell'origine del mondo.
Cioè fotografando un utero giorno dopo giorno: quando piove, quando c'è il sole, quando c'è il ciclo, quando c'è il coito, ecc. ecc.
Fa piuttosto schifo, ma so che correrete subito tutti a vedere.
(via Boing Boing)
4.
I nuovi orizzonti dell'era delle videocamere: una valanga vissuta in soggettiva da uno sciatore.
Un giorno, l'horror cinematografico si rese conto di avere un dannatissimo problema: i telefonini.
Per colpa di quei diabolici apparecchi, la ragazza inseguita dal maniaco avrebbe sempre potuto chiamare la polizia e non sarebbe più stata costretta a scappare e urlare su e giù per una casa, un bosco o una città disabitata per novanta minuti.
Per questo, l'horror decise di risolvere la questione nel modo più semplice: immaginando una dimensione dove praticamente non c'è mai campo.
Le prove sono in questo video, nel quale trovate anche un nanosecondo di Nicolas Cage impegnato in uno dei suoi più terrificanti capolavori.
(via Gizmodo)
2.
Il poeta e saggista Andrei Codrescu (classe 1946) racconta su NPR la sua esperienza con l'iPod (e con il tapis roulant).
"Il tapis roulant e l'iPod rappresentano per la mia generazione ciò che la falce e il martello rappresentevano per i bolscevichi: degli articoli di fede. Ho corso le mie miglia e ascoltato la mia musica per un anno e se avessi potuto scrivere mentre correvo, adesso avrei un memoir bello che pronto. Ogni canzone arriva con un ricordo. (...) Il tapis roulant e l'iPod ti restituiscono la vita come una colonna sonora di ricordi".
3.
Come rendere sessuofobo anche Rocco Siffredi?
Per esempio, mostrandogli gli aspetti più profondi e ginecologici dell'origine del mondo.
Cioè fotografando un utero giorno dopo giorno: quando piove, quando c'è il sole, quando c'è il ciclo, quando c'è il coito, ecc. ecc.
Fa piuttosto schifo, ma so che correrete subito tutti a vedere.
(via Boing Boing)
4.
I nuovi orizzonti dell'era delle videocamere: una valanga vissuta in soggettiva da uno sciatore.
Avalanche Skier POV Helmet Cam Burial & Rescue in Haines, Alaska from Chappy on Vimeo.
(via Gizmodo)
5.
Finalmente un film che ha come protagonisti gli ancestrali nemici dell'umanità: i granchi giganti.

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