martedì, agosto 25, 2009

Orizzonti


La prima volta live diThese Are My Twisted Words dei Radiohead.
Prima o poi dovrebbero decidersi a scrivere la colonna sonora di un film di fantascienza post-dickiano...
(al Frequency Festival di St.Polten, in Austria; via Stereogum)

1.
Sempre Radiohead: Pitchfork assegna il massimo dei voti alla ristampa di Kid A.
E lo individua come l'ultimo dei cd.

We used to listen to music in an entirely different way. There was once a time when music was organized into 45- to 75-minute chunks-- often a few standout tracks padded with a lot of mediocre filler, but occasionally designed so that the parts built up a larger structure. Used to be, people would sit down and listen to that lengthy piece of music from front to back in one sitting, resisting the urge to jump to their favorite parts or skip over the instrumental interlude that served as grout between two fuller compositions. These antiques were called CDs. Here's a story about the last of its kind.

2.
Articolo assai politico e assai condivisibile di Richard Stallman sul perchè l'industria dei contenuti dovrebbe smetterla di fare la guerra al filesharing: End War on Sharing.
Alla fine mi sembra che sui due piatti della bilancia ci siano sempre gli stessi pesi:
a) è logico fare la guerra, perchè lo "sharing" sta abbattendo un modo di concepire l'economia dei contenuti radicato ormai da decenni (un meccanismo che l'industria ha abbracciato e che non intende assolutamente abbandonare).
b) è illogico fare la guerra, perchè lo "sharing" è una componente ormai irrinunciabile del sistema di comunicazione/informazione/socializzazione del nostro tempo (un sistema che la comunità ha abbracciato e che non intende assolutamente abbandonare).
Più si va avanti, più mi sembra che non esista una possibile via di mezzo. O si va verso a) oppure verso b). A meno che, come via di mezzo, non venga considerata soddisfacente quella attuale, di conflitto perenne tra le due parti.

3.
Mi permetto di dare anch'io un consiglio al vincitore del Superenalotto.
Perchè non investe un centesimo circa della sua vincita (1,8 milioni di dollari) per acquistare la vecchia villa nei pressi di New York di Bjork e Matthew Barney? (sembra che la coppia si accinga a comprarne una da 4,5 milioni a Brooklyn)



Intanto i Sigur Ros, che a differenza della più famosa connazionale ancora non possono permettersi simili investimenti, cercano fortuna nei quiz della tv islandese...

(via I Love Icelandic Music)

4.
Il mondo allo specchio:

C'era una volta un'azienda specializzata in computer che un bel giorno, per ampliare il proprio mercato, decise di mettersi a fare telefonini... e così nacque l'iPhone.
C'era una volta un'azienda specializzata in telefonini che un bel giorno, per ampliare il proprio mercato, decise di mettersi a fare computer... e così è nato Booklet 3G, il primo netbook di Nokia.



Addio specializzazione, viva la diversificazione. Ormai siamo tutti un po' rinascimentali. Anche le aziende.


5.
Piccola e affascinante storia degli effetti speciali al cinema in 5 minuti.


(via Cineblog)

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