giovedì, luglio 23, 2009

Orizzonti.

1.
I Coldplay continuano a realizzare dei videoclip piuttosto interessanti.
Questo è l'ultimo Strawberry Swing.



Ancora più interessanti sono i demo di Chris Martin, pianoforte/voce, risalenti al periodo 2005/2006 e spuntati nei giorni scorsi online. Il leak sembra sia partito dal forum Coldplaying, come testimonia questo lunghissimo thread in cui i fan iniziano a rimbalzarsi i link delle canzoni, tirano giù i testi degli inediti e disegnano persino le copertine dell'ipotetico album (Viva la Vida Demos) in cui raggrupparli. Da lì si è poi passati a Stereogum, Hypem, YouTube, ecc. ecc.
Le canzoni sono solo dei bozzetti, massimo due minuti l'una, in cui Chris Martin traccia le linee armoniche e melodiche, cantando un paio di strofe e un ritornello. Solo un brano ha poi visto una concreta realizzazione... Lovers in Japan... qui in una forma scarna, traballante eppure adorabile. Il resto è inedito. E ha un fascino particolare, soprattutto se contrapposto agli un po' ipertrofici (in quanto a produzione) recenti album ufficiali della band.
E' un'altra creazione mutante/pirata/apocrifa che affiora dal Web, come un'isola misteriosa, per poi diffondersi, scomparire, riapparire, sopravvivere in una dimensione alternativa a quella della discografia istituzionale... Un microalbum di cui alcuni fan si sono già innamorati perdutamente (leggete il forum...) e che molti altri probabilmente non conosceranno mai.
A meno che i Coldplay non decidano, in qualche modo, di dargli una veste ufficiale (difficile, vista la forma embrionale dei brani) o un'autorizzazione ufficiale (improbabile, visto che la EMI sta già rapidamente eliminando i video relativi su YouTube).
In un'epoca in cui la musica circola in questo modo così libero, potente e selvaggio, cosa dovrebbero fare gli artisti di tutte quelle tonnellate di demo, provini, canzoni registrate e scartate in studio? Conservarle in cassaforte? Bruciarle? Diffonderle, vuoi come regalo, vuoi come edizioni speciali degli album ufficiali? Quanto potere e quanto controllo ha ancora l'artista su qualcosa che è stato registrato, impresso, definito, partorito, anche se solo come provino?Partendo dal presupposto che è sempre più difficile impedirne la diffusione (e dunque l'esistenza), come andrebbero gestite questa diffusione e questa esistenza?
Da qui alla domanda più affascinante, il passo è breve: quante meraviglie si nascondono in questa dimensione parallela? Quante piccole gemme, come Bloodless Revolution, vivono nel limbo delle opere smarrite, incompiute, non approvate, attendendo di trovare un piccolo pertugio attraverso il quale apparire come fantasmi digitali nella nostra dimensione?

2.
Tutte domande futili, quelle qui sopra.
Verranno spazzate via come fuscelli dall'arrivo della ragazza dei nostri sogni: RoboGeisha.



3.
A giudicare dall'attivismo di blog e siti musicali, sentivamo un po' tutti la mancanza dei Kings of Convenience. Il 20 ottobre il duo norvegese tornerà finalmente con un nuovo album, Declaration of Dependence. Qui potete ascoltare un bel po' di nuovi pezzi in versione live.
E a proposito di live, sono già state fissate le date italiane del tour autunnale: 28 ottobre Roma (Auditorium Conciliazione), 29 ottobre Milano (Conservatorio). Prezzi: 22/35 euro + prevendita.

4.
La Merge Records compie 20 anni e David Malitz del Washington Post la omaggia con una classifica dei venti dischi più belli prodotti dalla scuderia. Al primo posto, come sembra essere praticamente un obbligo nel mondo indie-americano, c'è In the Aeroplane Over the Sea dei Neutral Milk Hotel (io non l'ho mai capito, quest'album...).
La decisione più discutibile, semmai, è lo striminzito diciottesimo posto di Funeral degli Arcade Fire (dietro ai Cornershop!).
Assai succulento, in particolare per i collezionisti e i cultori dell'oggetto fisico, potrebbe essere il libro celebrativo pubblicato dall'etichetta: Our Noise - The Story of Merge Records.

5.
Ai Mercury Prize 2009 io tifo per Bat For Lashes.
E per le creature nere e bitorzolute del suo video, che sembrano davvero uscite fuori dal pozzo di Cabal... quello originale...






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